ROMA, 30 APRILE – Giuseppe Conte ha abusato dei suoi poteri imponendo il lockdown? “Ma sai, l’emergenza sanitaria, 500 morti al giorno, è chiaro che prima viene quello poi viene il resto. Ma ora che anche in Lombardia ci sono più dimessi che ricoverati, permettere di tornare a lavorare con cautela è doveroso: se qualcuno impedirà alla gente di tornare a lavorare sarà un problema sociale enorme”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, rispondendo ad una domanda durante un collegamento con TeleLombardia, dopo aver passato la notte in Senato per protesta.

“Lo Stato deve dare delle regole concordate coi medici, un protocollo sanitario”, ossia “quante mascherine,
quanta sanificazione, quanta distanza, quanti clienti, gli orari di apertura e chiusura”, poi “chi rispetta queste regole, qualunque sia la attività, riapre”, ha aggiunto. E magari “da Regione a Regione si guardano i dati, se ci sono realtà differenti, se uno non ha contagi, può fare anche un passo in più”.

Poi Salvini è tornato a proporre la sua ‘pace fiscale’: “Bloccare le cartelle esattoriali. La gente è esasperata”. Il governo “aveva annunciato provvedimenti per sospendere affitti, bollette, mutui, e invece non è avvenuto. Dopo 50 giorni la chiusura inizia a pesare. La Cassa Integrazione non è ancora arrivata così come i 600 euro per i lavoratori. Da parte nostra cercheremo di migliorare quello che si può migliorare, chiediamo al governo di essere più veloce e di far seguire alle parole i fatti”. (askanews)