MILANO, 29 APRILE – “Il governo giallo-rosso ha deciso di lasciar morire definitivamente i pubblici esercizi, gli
estetisti e i parrucchieri, che risultano ormai definitivamente le categorie più penalizzate da questa crisi. Non soltanto da parte del governo Conte-bis non sono arrivate adeguate misure di sostegno, ma addirittura hanno deciso di non farli aprire nella cosiddetta Fase 2, costringendoli a tenere le saracinesche abbassate per tutto maggio. Ben venga la protesta dei commercianti milanesi, noi siamo con loro e faremo tutto il possibile per sostenere la loro riapertura in sicurezza”. Così Gianmarco Senna (Lega), Presidente della IV Commissione Attività Produttive, Istruzione, Formazione e Occupazione di Regione Lombardia, che plaude all’iniziativa di gestori di locali, estetisti e parrucchieri, e ristoratori, che per protesta hanno consegnato simbolicamente le chiavi dei loro esercizi al Comune di Milano.
“Come Regione Lombardia – ha aggiunto Senna – abbiamo lavorato per mettere in campo tutte le risorse disponibili per sostenere le attività economiche in difficoltà e gli enti locali. Uno sforzo mai visto, coronato dal maxi-stanziamento di tre miliardi. Ma anche lo Stato deve fare la sua, da soli non ce la facciamo. E deve aiutare le attività economiche su un duplice binario: sostegno per il periodo di chiusura e consentire la ripartenza in sicurezza”. (askanews)